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Associazione Mai Più Cernobyl Onlus

"PARLANO DI NOI..."

L'ASSOCIAZIONE VINCE IL "PREMIO PER LA PACE 2007":
L'associazione è stata premiata con il Premio per la Pace 2007 della Regione Lombardia per "iniziative a favore della convivenza pacifica tra popoli e gruppi di diversa etnia e religione e che abbiano promosso azioni di pace e fratellanza fra i popoli, anche attraverso la realizzazione di studi e ricerche finalizzati alla crescita di una cultura della pace".

[ Guarda anche le foto dell'evento ]
  [ Da "Regione Lombardia" ]
[ Da "Radio Mach 5" ]
 
 
La cena di addio ai bambini del Caucaso
  [ Da "Il Giornale di Desio" - 25 settembre 2009 ]
 
 
"A braccia aperte" per accogliere 20 bambini dell'area del Caucaso:
Obiettivo del progetto "A braccia aperte" è l'accoglienza interetnica di 20 bambini osseti e ingusci, per mostrare loro come si possa convivere pacificamente, nonostante fedi diverse.   [ Da "Il Giorno" in .pdf - in .jpg]

[ Da "Il Cittadino" - 4 settembre 2007 ]
 
 
Premio "Ape D'Oro" 2006 per l'Associazione "Mai Più Cernobyl":
[...] L'Associazione "Mai pił Cernobyl" ha vinto il premio per la categoria solidarietà e volontariato. "Da dieci anni - si legge nel discorso della commissione giudicatrice - l'Associazione di volontariato mette il proprio entusiasmo e il proprio impegno a disposizione di quanti, soprattutto bambini, ancora soffrono per le conseguenze del disastronucleare. L'attenzione verso i piccoli ucraini, russi e bielorussi si esprime, in particolare, con periodi di ospitalitą offerti da alcune famiglie Limbiatesi, per brevi vacanze terapeutiche".[...]

[ vedi anche la foto - in .jpg ]
  [ Da "Limbiate Notizie" 2006 - in .pdf]
 
 
"Donne ferite, Donne di Pace": donne di etnie diverse che condividono lo stesso dolore. E una speranza di pace.
Oltre al progetto di accoglienza interetnica, non meno importante è stato l'incontro tenutosi a Villa Crivelli Pusterla: donne di etnia diversa (osseta, cecena, inguscia) unite dalla stessa dolorosa esperienza della perdita di un figlio.
E unite dalla comune intenzione di dire "Basta" alla guerra.
  [ "Il Giornale di Desio" - 8 maggio 2007 ]

[ "Il Notiziario" - 11 maggio 2007 ]
 
 
"Mai Più Cernobyl" e "Mondo in Cammino" per l'accoglienza interetnica:
«Tutti figli di Noè»: questo il nome del progetto realizzato con l'associazione "Mondo in Cammino" di Vercelli, che prevede l'accoglienza di 20 bambini (osseti cristiani e ingusci musulmani) a Limbiate per 25 giorni nel mese di settembre 2007.
Tale progetto, facente parte del più vasto "Progetto Kavkas", rappresenta un'iniziativa senza precedenti, ed ha come obiettivo quello di mostrare ai bambini la convivenza pacifica tra etnie diverse come alternativa alla guerra.
  [ "Il Cittadino" - 10 aprile 2007 ]

[ "Il Notiziario" - 15 giugno 2007 ]
 
 
Il futuro di Mai Più Cernobyl:
Dopo la conclusione del progetto di accoglienza in famiglia dei bambini di Cernobyl, l'associazione presenta le nuove iniziative per il 2007.   [ "Il Notiziario" - 23 marzo 2007 ]

[ "Il Giornale di Desio" - 20 marzo 2007 ]
 
 
L'accoglienza ai bambini di Beslan nel 2006:
Grazie al "Progetto Kavkas" i piccoli sopravvissuti all'attentato terroristico del 2004 verranno ospitati a Limbiate per 3 settimane.   [ "Famiglia cristiana" - n° 29 - 2006 ]
 
 
L'accoglienza ai bambini di Cernobyl nel 2006:
Continua il progetto di accoglienza per i bambini provenienti dalla zona del disastro nucleare occorso nel 1986. Numerose le iniziative proposte.   [ "il Cittadino" - settembre 2006 ]

[ "il Cittadino" - settembre 2006 ]

[ "il Cittadino" - settembre 2006 ]

[ Articolo tratto da "A BASSA VOCE" - dicembre 2006 ]
 
 
Il progetto di ospitalità per i bambini di Cernobyl si ripete anche nel 2005:
27 bambini della zona colpita verranno accolti in famiglia per un mese.   [ "Il Cittadino" - 3 settembre 2005 ]

[ "Il Cittadino" ]
 
 










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